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Intervista a Silvia Bersani

Intervista a Silvia Bersani per scoprire il Biohacking in Italia (->Clicca QUI se non conosci il Biohacking).

SILVIA BERSANI (Link a Pagina Instagram-> silviabers_)

Abbiamo posto a Silvia diverse domande, mossi dalla curiosità di sapere come ha scoperto il Biohacking e come questa disciplina le stia cambiando la vita in meglio.

Silvia Bersani

Curiosità su Silvia Bersani

Ciao Silvia piacere di conoscerti. Presentati in breve al nostro pubblico.
Sono Silvia Bersani, una ragazza di 27 anni e posso dire di aver trovato la mia strada solo negli ultimi 14 mesi !

Infatti, dopo aver mollato l’università di lingue, mi sono lanciata nel mondo del lavoro senza avere la minima idea di chi fossi e chi volessi essere. Ho cambiato un sacco di impieghi nel tentativo di trovare quello giusto per me. Questa continua e estenuante ricerca mi ha portato quasi tre anni fa ad appassionarmi al mondo dell’integrazione con l’opportunità di gestire in totale autonomia un negozio di integratori.

A gennaio 2020 sentivo di aver bisogno di nuovo di un cambiamento…

Era come se ci fosse altro in programma per me!

E quando stai cercando qualcosa, spesso il destino bussa alla porta e casualità, mi chiamò una cara amica che non sentivo da diverso tempo e mi chiese di incontrarci. Mi parlò di un’opportunità unica e decisi di lanciarmi, così oggi mi occupo di un business online ovvero la promozione di integratori di nuova generazione basati su biotecnologie.

Cosa è il Biohacking per te?


Per me ad oggi definire il Biohacking come un insieme di pratiche per migliorare il proprio corpo e le proprie prestazioni è riduttivo.

Il Biohacking mi ha permesso di scoprire me stessa, quindi per me è qualcosa di più.

Il Biohacking è sapersi ascoltare, capire il proprio corpo, riconoscere i propri limiti…

Per me è un vero e proprio stile di vita e attorno a questo ruota la mia sfera lavorativa.

Come lo applichi nella vita di ogni giorno?

Ci sono sicuramente ancora tante cose da scoprire e da imparare a riguardo, ma in questi mesi sono riuscita innanzitutto a prendere coscienza di quelle che erano le mie abitudini malsane e a sostituirle invece con azioni positive, migliorando la mia salute.

L’allenamento è sicuramente una di queste.

In particolar modo con l’arrivo della pandemia e le palestre chiuse, è importante tenersi comunque attivi!

Mi alleno dalle 3 alle 5 volte a settimana alternando allenamento ad alta intensità a esercizi di forza.

A pari passo, l’alimentazione e l’integrazione !

Sono diventata cosciente di quanto faccia la differenza la qualità di ciò che mangiamo a discapito della quantità.

Ho trovato ciò che mi fa stare in salute senza particolari rinunce ovvero una dieta Keto Friendly (Come la Bulletproof -> Clicca QUI) , ad alto contenuto di grassi e basso contenuto di carboidrati.

Da qualche settimana ho iniziato anche il Digiuno Intermittente 16:8 (Vuoi saperne di più -> Clicca QUI)

In sostegno di tutto ciò integro giornalmente con i Chetoni Esogeni, integratori che promuovo personalmente dato le loro potenzialità. Questi integratori sono relativamente nuovi e si basano su Biotecnologie particolari.

Non sono mai stata magra e la forma fisica che desideravo avere l’ho raggiunta solo nell’ultimo anno.

In passato ho sempre cercato soluzioni veloci che però non erano sostenibili e quindi stavo male: fisicamente, perché mi mancavano nutrienti importanti e mentalmente, perché ero tormentata da stress e insicurezze personali.

Ho testato la Luce Rossa Biohacking (Vuoi saperne di più sulla Luce Rossa -> Clicca QUI)

Ho studiato quanto la luce bianco-bluastra danneggi le nostre cellule. Ora che lavoro per diverso tempo con dispositivi elettronici come pc e smartphone, capisco quanto questa luce mi stia danneggiando. Di conseguenza appena sento che la mia energia sta diminuendo, mi distacco dallo schermo e accendo la luce rossa, proiettandola sul mio viso.

La differenza si percepisce all’istante!

L’hack che più amo in assoluto è però la Doccia Fredda!

E’ stata una vera sfida inserirla nella mia routine, ma il benessere che si prova dopo è impagabile. L’ho inserita dopo l’allenamento per ridurre l’infiammazione, ma è ideale quando si ha bisogno di una sferzata di energia.

Quando hai iniziato, come l’hai scoperto e da quanto tempo applichi il Biohacking?

Ho conosciuto il Biohacking a gennaio 2020 quando mi è stata presentata l’opportunità di sviluppare questo nuovo business online.

Inizialmente non avevo compreso fino in fondo la potenzialità.
Ero piena di dubbi.

Un sacco di informazioni che avevo letto entravano, nella mia testa, in contrasto con quelle che erano le mie credenze che avevo maturato fino a quel momento.

Ho deciso però di testare su me stessa i chetoni esogeni. Inoltre approfondendo giorno dopo giorno le informazioni ho scoperto che fuori dell’Europa già esistevano intere community che parlavano di questo argomento.

Il Biohacking, così come l’utilizzo di Chetoni Esogeni e altri integratori, si va affermando in tutto il mondo. Fuori dall’Italia, esistono intere community che si riuniscono per discutere dei propri Biohack, e spero che un giorno questo possa accadere anche qui.

In quale ramo del Biohacking ti sei specializzata?

Il ramo del Biohacking che più sento mio è relativo all’energia e alla lucidità mentale Infatti appena ho iniziato a praticare Biohacking sono stati i primi benefici che ho avvertito, grazie anche all’assunzione di chetoni esogeni.

I Chetoni Esogeni sono infatti una biotecnologia arrivata in Europa solo nel giugno scorso, che permette di entrare in chetosi in 60 minuti.

I benefici della Chetosi (-> La Chetosi Spiegata) sono tantissimi.

La chetosi terapeutica esiste dagli anni ’20 come per trattare alcune patologie (Alzheimer, epilessia e Parkinson).

E’ solo un bene per il nostro organismo poter alternare chetoni al glucosio, due fonti di energia diverse.

Ho sempre creduto di essere pigra, di avere la memoria corta, che i miei sbalzi d’umore fossero normali… ma non è così!

Questi sono tutti sintomi di scarsi livelli di energia. Non stavo facendo lavorare i miei mitocondri nella maniera corretta.
I chetoni mi hanno aiutato molto.
Alcuni problemi che avevo sono stati risolti fin da subito, altri con il passare delle settimane, come l’insonnia. La mia qualità del sonno è migliorata tantissimo!

Lavoravo in un negozio di integratori, quindi di prodotti ne avevo provati veramente tanti, ma con nessuno di questi mi era mai capitato di percepire benefici già dal primo giorno.

Li assumo quotidianamente ormai da 14 mesi.

Il futuro del Biohacking secondo te?

Siamo solo agli albori. In Italia il Biohacking è praticamente sconosciuto!

Sono davvero poche le persone che ne parlano.

Ma è il futuro!

Tutto il mondo sta andando in questa direzione.

La nuova frontiera dell’integrazione è già qui.

La ricerca va avanti, così come la tecnologia e non credo ci sia da attendere molto prima che l’unione uomo-macchina diventi parte delle nostre vite.