Microbiota intestinale

Microbioma Intestinale o Microbiota Intestinale?

Precisiamo subito che sono due parole distinte:

Microbioma: l’insieme del patrimonio genetico e delle interazioni ambientali della totalità dei microrganismi presenti in un determinato ambiente.

Microbiota: insieme dei microrganismi che convivono in un organismo senza danneggiarlo, in condizione di normale funzionamento del suo sistema immunitario

Nel articolo andremo a vedere:

Microbioma intestinale

Cos’è il Microbiota 

Come già detto il microbiota intestinale è formato da miliardi di microrganismi che popolano il nostro intestino, soprattutto batteri. Questo microbiota ci aiuta ad assimilare il cibo, ci protegge da molte malattie e ci fa stare meglio. Il numero di questi microrganismi è pari a 10 volte quello delle nostre cellule, che sono circa 10 mila miliardi.

Pesa circa 1 chilogrammo e mezzo ed è composto da circa 500 specie di batteri diverse tra loro, divise in 45 generi e 14 famiglie: alcune sono utilissime, come Bacteroides thetaiotaomicron, che aumenta enormemente la capacità dell’organismo di metabolizzare i carboidrati, altre invece possono diventare nocive, come il Clostridium difficile, la cui azione in genere viene arginata dalla presenza di altri microbi, ma che in alcuni casi può causare diarrea e febbre.

Quindi esistono batteri “buoni” e “cattivi”, ma in linea di massima conta la varietà. Più diversità abbiamo nei nostri intestini, meglio staremo. Per avere una buona variabilità vedremo più avanti metodi precisi, ma in linea di massima dobbiamo:

  • Muoverci e fare sport all’aria aperta
  • Non avere paura di sporcarci, letteralmente, con terra, animali, insomma tornare a stretto contatto con la natura.
  • Prendere antibiotici solo quado sono strettaemnte necessari (Il parere del medico è fondamentale)
  • Mangiare molti alimenti vegetali integrali, ricchi di fibre e polifenoli
  • Mangiare alimenti fermetati (Kefir, temphe, kombucha ecc.).

Effetti del Microbiota

Partiamo subito col botto.

Sapete che è stato fatto un esperimento in cui a due gruppi di topi normali veniva scambiato il microbiota intestinale con: o un microbiota proveniente da topi in sovrappeso o un microbiota di topi magri.

Sapete cos’è successo ? 

I topi a cui veniva innestato il microbiota di topi in sovrappeso ingrassava, viceversa quelli a cui veniva scambiato il microbiota con topi magri dimagriva.
Esatto, anche il microbiota dice la sua sul nostro peso, e sulla nostra salute fisica e mentale in generale. Probabilmente è stato sempre sottovalutato, ma i batteri e i microrganismi in generale, che abitano nel nostro intestino, sono importantissimi, ed è per questo che li dobbiamo trattare molto bene.

Oltre al peso infatti i batteri controllano o hanno una certa influenza su:

  • Stress
  • Infiammazione
  • Risposta immunitaria
  • Umore e disturbi mentali
  • Energia
  • Sintesi vitamine
  • Assimilazione nutrienti
  • Ecc..

Praticamente ogni singolo disturbo che abbiamo potrebbe essere direttamente collegato a questo secondo cervello che abbiamo.

Esatto, secondo cervello.

Questo perchè l’intestino presenta una fitta rete neurale ed è collegato direttamente al cervello attraverso il nervo vago. Quindi il cervello influenza l’intestino e viceversa.

Ora capiamo bene perchè:

  • Abbiamo le farfalle nello stomaco quando siamo ansiosi
  • Diventiamo nervosi e abbiamo crampi intestinali prima di un evento importante
  • Gli antidepressivi causano nausea e disturbi intestinali
  • Perchè ci rimpinziamo di cibo quando siamo tristi o abbiamo subito un torto affettivo
  • Intolleranze alimentari e infiammazioni intestinali influenzano in maniera negativa il nostro comportamento
  • Un intestino non salubre ci rende poco concentrati e poco lucidi mentalmente

Ricapitolando l’impoverimento del microbiota e la proliferazioni di batteri “cattivi” sarebbe alla base della recente diffusione di patologie tipiche della società contemporanea, come il cancro del colon, le malattie autoimmuni, ma anche dell’obesità, di patologie depressive e disturbi d’ansia. Quando la nostra dieta si impoverisce di fibre, i batteri abituati a metabolizzarle, non trovandone più a disposizione, attaccano il muco che protegge l’intestino dagli altri microbi e questi ultimi, arrivati a contatto con le cellule intestinali, provocano un’infiammazione.

Sarebbe proprio l’infiammazione cronica causata dalla dieta errata e dal conseguente assottigliamento del muco protettivo a scatenare le patologie “occidentali” (del resto, quasi del tutto sconosciute alle tribù di mangiatori di fibre). Una dieta più frugale, al contrario, stimolerebbe i batteri a produrre composti chimici utili all’organismo, come il butirrato (che si trova anche nei formaggi stagionati, o meglio nel burro vedi Bulletproof coffee), capace secondo i ricercatori di proteggerci contro alcune malattie come il morbo di Chron, grazie al suo potere antinfiammatorio.

Cosa disturba il nostro intestino

La mancanza di benessere del microbiota intestinale è da rapportarsi a innumerevoli cause, fa fattori comportamentali che umorali. L’unico approccio dove possiamo darvi qualche suggerimento è l’alimentazione, quindi se avete qualche disturbo a livello intestinale, una delle possibili cause può essere una qui di seguito:

  • Intolleranza al glutine
  • Attenzione ai FODMAPs (Fermentable Oligo-, Di- and Mono- saccharides And Polyols, cioè mono- di- oligo- saccaridi e polioli fermentabili),
  • Enzimi digestivi insufficenti di quantità o efficacia
  • Troppi batteri intestinali
  • Poca varietà di batteri intestinali e troppi cattivi batteri
  • Funghi, lieviti e parassiti
  • Produzione insufficente di acido nello stomaco
  • Altre intolleranze o ipersensibilità a determinati alimenti
  • Allergie alimentari

Come migliorare il Microbiota Intestinale ?

Una dieta varia e equilibrata è alla base di un’intestino al top, ma spesso non bastano.

L’articolo per intero lo trovate qui: Vuoi sapere come migliorare il microbiota ?
Se volete migliorare in maniera veloce la vostra flora intestinale andiamo a vedere qualche integratore (i link sono diretti ad Amazon per mostravi di che integratori si parla):

Entriamo nel dettaglio dei probiotici e dei prebiotici.

Probiotico

I probiotici sono alimenti o integratori che contengono batteri “buoni” che dovrebbero colonizzare il tuo intestino. Il più famoso è lo yogurt, ma anche il meno utile. Infatti se volete comprare integratori veramente efficaci assicuratevi che contengano Bifidobacterium infantis, Bifidobacterium longum, e Lactobacillus plantarum.

Oppure provate altri alimenti fermentati come: Kefir, Kombucha, Miso e Temphe.

Il probiotico qui sotto è completo di molti ceppi fondamentali al benessere intestinale.

Fermenti Lattici da NutriZing

Dose: 1 o 2 capsule al giorno

Quantità: 60 capsule.

Integratore Probiotico con 16 Ceppi Batterici tra cui Bifidobacterium infantis, Bifidobacterium longum, e Lactobacillus plantarum.

Prebiotico

I prebiotici sono sostanze di cui si nutrono i batteri. Esatto. Il miglior modo di avere e mantenere una flora batterica in ottimo stato è quello di nutrirla a dovere.

E di cosa si nutrono?

Perlopiù fibre e polifenoli, quindi ecco a voi un integratore a base di fibre, in modo che possiate nutrire i nostri piccoli amici.

LINEAVI polvere di inulina,

Dose: un misurino al giorno che equivale a 10 grammi.

Quantità: 500 grammi (50 porzioni giornaliere)

Prebiotico, a basso contenuto calorico ottenuta da radici di cicoria, effetto positivo sulla flora intestinale, made in Germany.

microbiota intestinale

Migliorare Microbiota senza integratori

Gli integratori aiutano a migliorare la flora intestinale in maniera rapida, ma senza una dieta non si può avere una visione a lungo termine. Vediamo ora qualche suggerimento da inserire nella nostra alimentazione:

  • Mangiare alimenti probiotici
  • Mangiare più fibre
  • Elimina cibi zucccherati e alimenti raffinati
  • Bere brodo di ossa
  • Dormire abbastanza

Microbiota Intestinale Libri

Ebbene non posso che non proporvi un altro ottimo libro di Fabio Piccini, che spiega esattamente cosa sono i batteri intestinali, gli effetti di questi sulla nostra salute fisica e mentale, ma soprattutto come ripristinare una flora batterica migliore e più varia. All’interno del suo libro troverete anche ricette per preparare alimenti fermentati, e altri consigli utili e di pronta utilità.

Se volete avere una descrizione dettagliata sul libro cliccate: Microbioma. Intestino e salute di Fabio Piccini